Giovedì 11 settembre h. 21:00

Lippok | Tripi | Pennisi

Palazzo Chiaramonte – Steri

Giovedì 11 settembre h. 21:00

Lippok

Tripi

Pennisi

Palazzo Chiaramonte – Steri

ROBERT LIPPOK

(ITA) Robert Lippok è nato a Berlino nel 1966. Negli anni Novanta fonda il progetto To Rococo Rot insieme al fratello Ronald e a Stefan Schneider. Da solista ha prodotto un corpus musicale orientato alla generazione di architetture sonore. Fra le sue opere ricordiamo Redsuperstructure (Raster-Noton, 2011), l’acclamatissimo Applied Autonomy (raster-media, 2018) e le collaborazioni con Klara Lewis (in residenza presso gli studi EMS di Stoccolma) e con l’artista visivo Lucas Gutierrez. Lippok si è inoltre imposto come uno dei live performer audiovisivi più creativi, partecipando a numerosi festival (MUTEK, Unsound, L.E.V., GAMMA Festival di San Pietroburgo), esibendosi al Berghain e al Funkhaus di Berlino con il 4DSOUND Spatial Audio System e collaborando con Doug Aitken alla Serpentine Gallery di Londra, con la coreografa Constanza Macras presso l’Akademie der Künste di Berlino e con l’architetto Arno Brandlhuber al NBK di Berlino.

(ENG) Robert Lippok was born in Berlin in 1966. He founded To Rococo Rot in the 1996 with his brother, Ronald Lippok, and Stefan Schneider. Pouring that molten energy into his solo work, he has produced a body of music that engineers that force into an array of architectural forms. 2018’s critically
acclaimed full-length “Applied Autonomy” (Raster Media) follows 2011’s “Redsuperstructure” (RasterNoton), and builds on collaborations with musician
Klara Lewis (at a residency at EMS studio in Stockholm) and visual contributions by Lucas Gutierrez. Lippok has also been relied upon as a spontaneous and inventive live music and audiovisual performer. That includes appearances at festivals like MUTEK, Unsound, L.E.V., GAMMA Festival St. Petersburg, at Berghain and Funkhaus Berlin, work with the 4DSOUND spatial audio system, collaborations with Doug Aitken at Serpentine Gallery London,
choreographer Constanza Macras at Akademie der Künste Berlin, German architect Arno Brandlhuber at NBK Berlin.

GIOVANNI TRIPI

Giovanni Tripi, agitatore culturale, fondatore di Qmedia e co-fondatore di Brusio Netlabel e MainOFF Festival, propone un’esperienza sonora drone-ambient-noise che definisce un soundscape già sperimentato a Kava Festival e in altri contesti underground dello stivale. Fa parte del collettivo musicale Stasi. Nel 2017 ha fondato il progetto audiovisivo Beard Vampyr.

EMILIANO PENNISI

Emiliano Pennisi, tra i fondatori del collettivo Paradigma di Palermo, utilizza strumenti elettronici e analogici quali sintetizzatori modulari e channels strip, realizzate con pedali per chitarra, al fine di creare un’esperienza d’ascolto oscura e introspettiva. Il suono è un’accattivante sinergia di IDM dall’identità slow techno e cinematografica. Come molti artisti elettronici, Pennisi ha trascorso i suoi primi anni da musicista a sperimentare in modo trasversale diversi generi difficilmente classificabili. Attraverso queste sperimentazioni ha individuato un processo di produzione che utilizza diverse differenti. I setup cambiano sempre in modo polimorfico. Per la rassegna MainOFF Events Emiliano utilizzerà due piattaforme: Nord Modular di Clavia, piattaforma monumentale utilizzata venticinque anni fa ma ancora strumento innovativo per la sintesi. Questo sistema fornisce agli utenti una suite completa di blocchi di costruzione di sintetizzatori modulari, che consentono di costruire ogni tipo di patch in un ambiente virtuale. Le patch dal Nord verranno processate all’interno di un ambiente analogico modulare con una parte di scrittura live algoritmica chiamata Teletype.